La Visione Ottimistica di Chef Barbieri

Come immagina il futuro della ristorazione italiana dopo il Covid- 19?

Immagino un futuro sempre in chiave ottimistica. Non cambierà il modo di fare ristorazione ma credo che cambierà il modo di affrontare la vita e di approcciarsi allo stare insieme a tavola. Certo, abbiamo bisogno di concretezze ed al momento trovo superfluo fare pronostici, tutto è prematuro. Credo che ci sia molto da lavorare e da ricostruire ma nulla potrà mai cambiare o cancellare quello che siamo, le nostre storie, le nostre idee e le nostre tradizioni millenarie. Immagino una ristorazione dove nulla sarà stravolto e, seppur nei primi tempi vi saranno delle regole da rispettare, l’entusiasmo e la voglia di rimetterci in gioco saranno sicuramente più forti e susciteranno in noi la voglia di riportare in auge le meraviglie che ci contraddistinguono nel mondo. In fondo noi italiani abbiamo la creatività nel DNA ed è questo, paradossalmente, il nostro futuro.

E se dovessimo pensare agli albergatori?

Dobbiamo pensare a rimettere in moto il nostro Paese partendo da una consapevolezza: siamo seduti sulla nostra fortuna. L’Italia non è finita, il mondo non è finito e la vita va avanti anche se per il prossimo anno e mezzo dovremo indossare una mascherina. La fontana di Trevi, piazza Navona, piazza di Spagna e tutte le nostre bellezze non si sono mai mosse, non sono mica sparite? Bisogna solo raccontarle nuovamente e con più enfasi. Voglio pensare con ottimismo, saremo talmente bravi nel ricostruire che anche gli albergatori poco speranzosi si ricrederanno e si risolleveranno. A tal proposito, sono molto contento di aver finito di girare l’ultima edizione di “4 Hotel” poco prima di questa pandemia: la messa in onda potrebbe rappresentare la miccia che si riaccende per tornare a raccontare le bellezze del nostro Paese. Dobbiamo ricominciare facendo squadra ed il Governo deve essere il nostro allenatore. Solo così riusciremo a rialzarci anche dal punto di vista turistico: abbiamo il mare, le montagne ed gli hotels più belli al mondo, non siamo secondi a nessuno. Bisogna solo avere il coraggio e la forza di rifare tutto e continuare da dove ci eravamo fermati.

 

Da ROMATODAY

Il futuro dei ristoranti dopo il Coronavirus
Quale sarà il futuro dei ristoranti?

Dai ristoranti stellati alle piccole realtà familiari, tutta la ristorazione sta vivendo un periodo nero. Ma come sarà andare al ristorante nel post-Coronavirus? Probabilmente la clientela si ridurrà per paura, in tanti dovranno rivedere il numero dei coperti e la disposizione dei tavoli, altri ancora dovranno ripensare menu e prezzi. Per ora chef, ristoratori, imprenditori della ristorazione cercano di non mollare, guardando al futuro con consapevolezza, ma anche con speranza.

 

 

 

 

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