Ipotesi di stop al pignoramento degli stipendi e all’invio di atti e cartelle

Governo al lavoro su un nuovo pacchetto di misure fiscali, nel decreto aprile, per aiutare i contribuenti in difficoltà: secondo quanto si apprende allo studio ci sono sia interventi sulle compensazioni sia l’ipotesi, ancora al vaglio, di sospendere i pignoramenti su stipendio e pensioni per i debiti col fisco. Si guarda anche all’aumento fino a 1 milione del limite alle compensazioni dei crediti fiscali sia alla sospensione per tutto il 2020 di quelle tra crediti fiscali e cartelle.

Fermare l’invio di atti di accertamento e cartelle fino a fine settembre, prorogando di tre mesi la sospensione ora prevista fino al 31 maggio. E’ questa, secondo quanto si apprende da fonti di maggioranza, una delle ipotesi su cui si sta lavorando in vista del decreto aprile, o, in alternativa, come modifica da introdurre come emendamento al decreto imprese già all’esame del Parlamento. Nei giorni scorsi in audizione il direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini aveva parlato di 8,5 milioni di notifiche pronte a scattare senza proroghe.

“Lo Stato si farà carico di compensare una parte della mancata bigliettazione che le aziende hanno avuto sia nella fase acuta, quindi marzo e aprile, ma è evidente che avranno questo problema per tutto il periodo fino a quanto non torneremo ad una ragionevole normalità”. Lo ha detto la ministra delle infrastrutture Paola De Micheli a Rai News.
“Prima di tutto il distanziamento sociale, e quindi una riduzione del numero di persone che potranno salire sul singolo mezzo. In secondo luogo le regole sono legate al tipo di mezzo: continuerà ad esserci l’obbligo della mascherina sugli aerei. Ci saranno nelle stazioni e aeroporti dei percorsi dedicati per senso di marcia e sui mezzi l’indicazione che da una porta si può solo salire e dall’altra si esce”. Lo ha detto la ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli illustrando alcune delle prossime regole per i trasporti a Rai News. “Aiuteremo nelle prossime settimane a rendere sempre più elettronica la bigliettazione e stiamo ragionando per aiutare le aziende a calcolare sulla capacità di riempimento dei mezzi”, ha detto, aggiungendo che il Governo sta ragionando anche su un “modello di organizzazione del lavoro che preveda differenziazioni di orari di accesso soprattutto. Anticiperemo delle risorse per incentivare la mobilità alternative. Modificheremo il codice strada per permettere ai comuni di costruire rapidamente nuove poste ciclabili”.

“Nei prossimi giorni, agli interventi che come Governo abbiamo già messo in campo si aggiungeranno quelli del decreto Aprile, con il quale non solo rinnoveremo le misure già previste nel “Cura Italia” – dagli ammortizzatori sociali ai congedi parentali e voucher babysitter per i genitori con figli – ma tuteleremo anche altre categorie come colf e badanti e introdurremo il Reddito di emergenza per dare un aiuto concreto a tutti i cittadini più in difficoltà”. Lo scrive su Fb il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, ricordando che “in questa delicata fase” c’è stata una sinergia “assolutamente positiva” con “alcune delle principali realtà italiane”. Catalfo ricorda la convenzione con Abi e parti sociali per l’anticipo della Cig da parte delle banche e il nuovo accordo tra Inps e Poste che anticiperà la Cig ai clienti BancoPosta e PostePay Evolution con richiesta da fare online. Il ministro ricorda infine che anche per questo mese le pensioni si potranno ritirare in contanti per scaglioni a partire da lunedì 27 aprile.

 

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